Numeri da record per la competizione internazionale di calcio da tavolo disputata al Grand Tour Italia. Le parole dell’Assessora allo Sport, Roberta Li Calzi: “Competizioni come queste hanno un valore enorme per la nostra città”
Nel weekend del 6 e 7 dicembre 2025, la città di Bologna ha ospitato una nuova e attesissima edizione del FISTF Major of Italy – Macron Cup, trasformandosi ancora una volta nella capitale mondiale del Calcio da Tavolo.
Una ricorrenza storica celebrata nel migliore dei modi, con una due giorni di altissimo livello tecnico, grande partecipazione internazionale e numeri da record sia sul piano sportivo che su quello della visibilità mediatica. In termini di organizzazione, qualità complessiva, partecipazione e livello dei giocatori in gara, il Major of Italy – Macron Cup si è confermato, anche nel 2025, come il miglior torneo al mondo, punto di riferimento assoluto per tutto il movimento internazionale.
L’evento, organizzato sotto l’egida della Federation International Sports Table Football (FISTF), della Federazione Italiana Sportiva Calcio Tavolo (FISCT) e del Settore Nazionale Subbuteo di OPES, ha ribadito il proprio status di tappa imprescindibile del calendario mondiale della disciplina, inserita nel circuito ufficiale del FISTF World Tour.
La moderna cornice del Grand Tour Italia, nel cuore del capoluogo emiliano, si è rivelata il palcoscenico ideale per accogliere i più forti atleti del circuito internazionale, in rappresentanza di numerose nazioni, pronti a contendersi i titoli individuali e a squadre in un clima di grande agonismo, ma anche di forte spirito sportivo e di appartenenza a una comunità ormai pienamente globale.
Successo della F.lli Bari Reggio Emilia. Vittoria storica per Alberto Di Maggio, dei Bologna Tigers
Sul piano strettamente sportivo, il Major of Italy – Macron Cup 2025 ha confermato, ancora una volta, di essere il punto più alto della stagione internazionale, regalando un albo d’oro di assoluto prestigio e un weekend ricchissimo di storie da raccontare.
La copertina va senza dubbio al trionfo della F.lli Bari Reggio Emilia, che nella competizione a squadre sbaraglia una dopo l’altra tutte le avversarie e, vincendo in finale contro il Subbuteo Casale, autentica rivelazione della manifestazione, conquista il Major of Italy al termine di un percorso tanto brillante quanto autorevole. A completare il podio, fermate solo in semifinale, la formazione greca dei Falcons Athens e gli Eagles Napoli, protagonisti di un torneo di altissimo livello.
Ma il weekend perfetto di Reggio Emilia non si esaurisce nella prova a squadre. Nel tabellone individuale Open, che ha visto ai nastri di partenza ben 128 atleti, il successo porta la firma del fortissimo spagnolo Carlos Flores, in forza proprio alla F.lli Bari Reggio Emilia. In finale Flores ha la meglio sul giovane Marco Preziuso, dei Napoli Fighters, anche lui autentica rivelazione del torneo e protagonista di un cammino straordinario, che rappresenta una delle storie più belle di questa edizione. Sul podio salgono anche Saverio Bari, ancora della F.lli Bari Reggio Emilia, e Luca Battista, dei Napoli Fighters, a conferma di un livello medio altissimo, tanto nei risultati quanto nella qualità del gioco espresso.
Questa edizione storica si arricchisce ulteriormente grazie al titolo conquistato da un atleta della squadra di casa, i Bologna Tigers. Nel tabellone Veteran individuale, infatti, il successo va al greco Alberto Di Maggio, punta di diamante del club felsineo, che si impone al termine di un percorso impeccabile e riceve il premio direttamente dalle mani dell’Assessora allo Sport del Comune di Bologna, Roberta Li Calzi, in occasione della sua visita di saluto agli atleti presenti. Di Maggio ha voluto dedicare la vittoria a Riccardo Marinucci, presidente dei Tigers e direttore del torneo, sigillando nel modo più simbolico un legame che va ben oltre il risultato sportivo. In finale si ferma il percorso di Gerardo Patruno, anche lui dei Bologna Tigers, mentre completano il podio Massimo Averna, del Subbuteo Reggio Calabria, e il maltese Charles Aquilina, in forza alla formazione del Bormla.
Grande spettacolo anche nel tabellone femminile, dove a imporsi è la belga Léa Despretz, tesserata per il club Avenir Subbuteo Hennuyer, che in finale supera l’austriaca Katharina Waldorf-Busch, giocatrice del Barcellona. Si fermano in semifinale, dopo un torneo di assoluto livello, le due atlete del Subbuteo Catania, Erica Guagliardi e Giulia Pibiri, capaci di tenere alto il vessillo italiano in una categoria sempre più competitiva e internazionale.
A completare il quadro, i tabelloni giovanili, che confermano la vitalità del movimento e la presenza di una nuova generazione di talenti ormai pronta a prendersi la scena. Nell’Under20 il titolo va a Nicolò Colossi, del Bari Table Soccer, che in finale supera lo spagnolo Cristian Antunez, del Tiburones FM; sul terzo gradino del podio trovano spazio Isaac Alfaro, anche lui in forza al Tiburones, e Matteo Esposito, dei Napoli Fighters. Nel torneo Under16 il successo è firmato dallo spagnolo Martì Rosa, dell’AS Iluro FT, che precede in classifica Lorenzo Sani, del Subbuteo Club Sombrero di San Miniato, mentre le piazze d’onore sono occupate da Alessandro Siciliano, dell’AS Cosenza, e da Marco Mastrobuono, della Stella Artois Milano. La competizione Under12, infine, vede la vittoria di Samuele Murabito, del Siracusa, che in finale ha la meglio su Marco Averna, del Subbuteo Club Reggio Calabria; completano il podio Francesco Ferranti, dei Subbito Gol Ferrara, e Giacomo Saguatti, dei Subbuteisti Modena, a testimonianza di come il ricambio generazionale sia già pienamente in atto su tutti i principali palcoscenici del calcio da tavolo internazionale.
Anniversario dei Bologna Tigers Subbuteo
Questa edizione ha avuto un valore simbolico ancora più forte grazie a una serie di anniversari che si intrecciano con la storia stessa del torneo: i 50 anni dalla fondazione dei Bologna Tigers Subbuteo e i 40 anni di presidenza di Riccardo Marinucci, storica figura del movimento e instancabile direttore del Major.
La manifestazione ha inoltre potuto contare sul prezioso supporto di partner istituzionali e sponsor d’eccellenza come il Comune di Bologna, la Regione Emilia-Romagna, Emil Banca (che nel 2025 celebra i 130 anni di attività) Grain Services (premium partner dei Bologna Tigers), e Macron, l’azienda italiana di abbigliamento sportivo con sede proprio nella città metropolitana di Bologna, che da anni affianca il torneo contribuendo alla sua crescita e al suo respiro internazionale.
Già nei giorni precedenti all’evento, la conferenza stampa a Palazzo d’Accursio con l’Assessora allo Sport e al Bilancio del Comune di Bologna, Roberta Li Calzi, aveva sottolineato il legame forte tra la città e una manifestazione capace di portare a Bologna atleti, famiglie e appassionati da tutto il mondo.
Numeri da record: un grande palcoscenico sportivo e mediatico
Una storia importante, alla quale si affiancano numeri che certificano, ancora una volta, lo status del Major of Italy – Macron Cup come miglior torneo al mondo. Nel weekend bolognese sono scesi in campo 299 giocatori, distribuiti in 44 squadre, con un tabellone Open da 128 iscritti, 70 atleti nella categoria Veteran e 51 tra settori giovanili e femminili. Nel solo comparto individuale sono state disputate 636 partite, cui si aggiungono 96 incontri a squadre, pari a 384 sfide individuali valide per la competizione per club: il totale parla di 1.020 partite giocate nell’arco di due giorni, con la bellezza di 3.817 gol complessivi, di cui 1.373 nelle prove individuali e 2.444 negli incontri a squadre. Dati che raccontano, meglio di qualsiasi slogan, l’intensità e la portata sportiva di questa edizione.
Altrettanto significativi sono i risultati ottenuti sul piano mediatico e digitale. Le dirette e le clip pubblicate sul canale TikTok ufficiale dei Bologna Tigers hanno superato complessivamente le 230.000 visualizzazioni, generando centinaia di interazioni e commenti da parte di appassionati di ogni età. La partita “regina” è stata il quarto di finale individuale tutto in casa Napoli Fighters tra Luca Battista e Matteo Ciccarelli, entrambi campioni del mondo ed europei con la Nazionale Italiana di Calcio da Tavolo, che ha superato da sola le 62.000 visualizzazioni. A seguire, la finale a squadre tra F.lli Bari Reggio Emilia e Subbuteo Casale ha sfiorato quota 30.000 views, confermando come il Major of Italy – Macron Cup sia ormai non solo un evento sportivo di riferimento, ma anche un prodotto capace di parlare perfettamente il linguaggio delle nuove piattaforme e di intercettare un pubblico sempre più ampio e internazionale.
Le dichiarazioni dell’Assessora allo Sport, Roberta Li Calzi, e del direttore del torneo, Riccardo Marinucci
Significative le parole dell’Assessora allo Sport del Comune di Bologna, Roberta Li Calzi, che nella mattinata di domenica ha fatto visita al Grand Tour Italia per salutare gli atleti presenti e premiare Alberto Di Maggio, giocatore dei Bologna Tigers e vincitore del tabellone Veteran individuale:
«Competizioni come il Major of Italy hanno un valore enorme per una città come Bologna: portano qui atlete e atleti da tanti Paesi diversi, fanno conoscere il nostro territorio, le nostre strutture, la nostra capacità di accoglienza e, allo stesso tempo, raccontano una storia fatta di passione sportiva e impegno quotidiano. È stato un piacere poter incontrare di persona i protagonisti di questo weekend, vedere da vicino il livello del gioco e sentire quanto entusiasmo ci sia attorno a questo evento. Voglio ringraziare Riccardo Marinucci e tutta l’organizzazione per il lavoro svolto, perché una manifestazione di questa portata non si improvvisa e qui, ancora una volta, si è vista la cura con cui ogni dettaglio è stato seguito.»
Soddisfazione e orgoglio emergono anche nelle parole del direttore del torneo e Presidente dei Bologna Tigers, Riccardo Marinucci, che ha così commentato il bilancio di questa storica edizione:
«Quello che abbiamo vissuto in questi due giorni va oltre qualsiasi aspettativa: è stata una delle edizioni più belle e partecipate di sempre, sotto tutti i punti di vista. Abbiamo avuto un livello tecnico altissimo, risultati di grande prestigio, storie sportive emozionanti e una risposta straordinaria da parte degli atleti e dei club, che ancora una volta hanno dimostrato quanto il Major of Italy – Macron Cup sia un appuntamento centrale nel calendario internazionale. Per me, che vivo questo torneo da quarant’anni e festeggio con i Tigers i cinquant’anni di vita del club, è motivo di grande emozione vedere il Grand Tour Italia pieno di tavoli, colori, bandiere e persone che vengono a Bologna da ogni parte del mondo per giocare, competere e stare insieme. Desidero ringraziare il Comune di Bologna e tutte le istituzioni che ci sono state vicine, i partner e gli sponsor che hanno creduto nel progetto, i volontari e lo staff che hanno lavorato senza sosta e, naturalmente, tutti gli atleti che hanno reso speciale questa edizione. Il nostro impegno è di continuare su questa strada: vi aspettiamo già da ora alle prossime edizioni del Major, perché la storia che stiamo scrivendo insieme non si ferma certo qui.»
Il Major of Italy – Macron Cup 2025 si chiude, dunque, con un bilancio più che positivo, nel segno della storia, dello spettacolo e della passione che da trent’anni contraddistinguono questo evento.
Per Bologna, per i Bologna Tigers e per l’intero movimento internazionale del Calcio da Tavolo, questa edizione rappresenta al tempo stesso un traguardo e un nuovo punto di partenza. L’appuntamento è già fissato per il prossimo anno, con una nuova, imperdibile edizione del Major.
